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La chiesa, dedicata alla Natività di
Maria, è sita accanto alla grande piazza centrale del paese
fondato agli inizi del 1700. Fu allora che il principe
Ottavio Gravina, dando attuazione alla "Licentia Populandi”,
concessa nel 1688 dal Re Carlo II (1655 – 1700) al proprio
genitore Sancio, primo Principe del feudo di Ramacca, prese
a “raccorre gente" per edificare la nuova terra, attorno
alla preesistente chiesetta baronale del '500-'600, dedicata
al SS. Crocifisso.
La suddetta chiesetta, di cui resta
ancora la torre campanaria, per soddisfare le esigenze della
popolazione, in continuo incremento demografico ed
immigratorio, fu successivamente ingrandita con
l'utilizzazione dell'attiguo e grande magazzino della
fattoria feudale del principe Bernardo Benedetto Maria
Gravina.
La costruzione della nuova chiesa fu
annotata da uno storico, il palermitano Gioacchino Di Marzio
(1839-1916), alla voce "Ramacca" scrisse: "Nel 1830 fu
iniziata la costruzione di una novella chiesa principale,
che fu completata nel 1842, benedetta ed aperta al sacro
culto nel 25 marzo [.. .]".
Un'altra conferma, abbastanza
particolareggiata, ci viene dalla lettura di una recente
pubblicazione su Ramacca di Giuseppe Tornello, che ha
scritto: "[...] A questo punto ricordiamo che l'attuale
Chiesa Madre della Natività di Maria SS. era un magazzino
dell'allora masseria, annesso parecchio tempo dopo,
all'esistente chiesa del Crocifisso, che constava allora
soltanto della volta campanaria, della chiesa propriamente
detta, con un'anticamera sagrestia e da un cimitero, annesso
dietro, circondato da pioppi. Ecco perché la strada che
dalla chiesa madre si prolunga fino al borgo si chiama Via
SS. Crocifisso [...]".
La Chiesa, semplice nelle sue linee
architettoniche e senza uno stile ben definito, fu decorata
di stucchi, di un pavimento di scaglietta e cemento ( 1967)
e di un altare conciliare di marmo policromo.
Dopo essere stata chiusa per urgenti
lavori di restauro, è stata riaperta al culto il 24 ottobre
2007, in occasione del 98° anniversario della sua erezione
a Parrocchia.
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